Molte persone si chiedono: di quante proteine
ho bisogno per ciascun giorno, per sopravvivere,
oppure per fare body-building,
o per fare questa o quest'altra attività
fisica?
Ogni giorno devo mangiare una bistecca, una porzione
di carne in scatola, o posso fare il vegetariano?
I componenti da cui il nostro corpo parte per costruire
i muscoli sono gli amminoacidi.
Si tratta quindi di valutare quanti
e quali amminoacidi introdurre con l’alimentazione,
e dove si trovano questi amminoacidi, in modo da
scegliere quei cibi e non altri.
Partiamo dal fabbisogno
di proteine. Siccome glucidi
e grassi
non contengono azoto, che invece è contenuto
nelle proteine, si dice che:
per mantenere le proteine che ci sono nel corpo,
ci dovrebbe essere un pareggio nel bilancio dell’azoto.
In altre parole, un
po’ di azoto va sempre peso,
con le feci, le urine, il sudore, eccetera. Per
mantenere i muscoli e i tessuti così come
sono, occorre che queste perdite di azoto (ad esempio,
con le urine) siano compensate con altrettanti composti
a base di azoto che devono entrare con l’
alimentazione.
Se uno deve crescere
in muscolatura, questo bilancio
dev’essere positivo.
Ad esempio, se si perde un po’ di azoto come
è inevitabile (le perdita fanno in modo che
scenda a -1) e si vuole raggiungere muscolatura
+2, deve introdurne 3. L' "1" serve per
compensare la normale perdita di azoto, e il "2"
serve per incrementare la muscolatura. In totale,
va quindi posto nell'alimentazione 3.
Come si valuta il fabbisogno
di azoto?
Si usano due metodi: quello basato sulle perdite
“obbligate” (come detto, urine, feci
o pelle...) chiamato “metodo fattoriale”,
oppure il metodo “del bilancio” basato
sul calcolo della qualità e quantità
delle proteine in ingresso/uscita. I due metodi
non forniscono gli stessi risultati, in quanto valutando
i fattori di perdita si avrebbe una percentuale
di proteine inferiore rispetto a quanto ottenuto
col metodo del bilancio. Vari organismi, associazioni
e commissioni hanno provato a definire quale sia
il fabbisogno di proteine per un essere umano: ci
hanno provato in molti dalla FAO all’Organizzazione
mondiale della sanità.
Per essere prudenti, si è preso un valore
“sicuro” di 80
mg di azoto per chilogrammo di peso corporeo
(3,4 N/Kal) e si è aumentato del 30% per
tener conto delle variazioni individuali.
Si può anche aumentarlo in situazioni particolari:
periodi di allenamento,
di gravidanza,
fasi della vita in cui si ha una crescita in statura,
eccetera.
In ogni caso, il bisogno di proteine tipico di una
persona normale dovrebbe aggirarsi sul grammo- grammo
e mezzo per chilogrammo di peso.
Una persona di 75 Kg, potrebbe aver bisogno di una
quantità di proteina che vanno dai 50 agli
80-100 grammi a seconda delle circostanze.
(Per una persona di 75 Kg, si calcola 75 x 80 =
circa 60 grammi,
75 x 110 = circa 80 grammi)
Notate che queste proteine sono contenute nella
quasi totalità dei cibi (in pratica potete
togliere solo l’alcool e pochi altri alimenti...).
Si può ragionevolmente pensare che una persona
normale possa aver bisogno di circa 100
grammi al giorno di proteine. In
certe condizioni morbose, la richiesta può
essere superiore, e da studi fatti si vede che in
certi casi il bilancio di azoto può divenire
positivo solo al di sopra di 1,5 grammi per chilo,
ovvero anche oltre i 100 grammi per persone di 75-80
chili.
Vi è qualcuno che ritiene di dover “pompare”
l’assunzione di proteine in situazioni di
allenamento intenso e pesante, raggiungendo un introduzione
di proteine per diversi ettogrammi. Si tratta di
una precauzione che in genere è priva di
grandi controindicazioni, come del resto è
non vi è alcuna prova scientifica che serva
a qualcosa.
Anzi, se mai vi sono degli studi che paiono dimostrare
che questo incrementare la somministrazione di proteine
con integratori dietetici
non faccia altro che caricare i reni di lavoro:
si è visto che aumentando l’introduzione
di azoto in modo da fargli aumentare la sua proporzione
rispetto agli altri componenti dell’alimentazione
(zuccheri e grassi)
non fa altro che aumentare solo la sua eliminazione
con le urine. Questo aumento proporzionale è
proprio quello che si ha quando si introducono integratori
a base di sole proteine, o amminoacidi che (come
detto) sono i mattoni con i quali esse sono costruite.
Articolo
tratto da "
Sereno Editore" |