Negli ultimi tempi è riemerso preponderante
il problema "integratori
alimentari": la Commissione
europea, infatti, ha deciso di regolare questo mercato,
dove vengono spesi, ogni anno, 1.7 miliardi di dollari
(circa 3.400 miliardi di lire).
La Commissione cercherà di fissare norme
precise
sull'uso di vitamine
e sali minerali,
e di ottenere, dalle case produttrici, etichette
più trasparenti, che stabiliranno il consumo
quotidiano, i rischi in caso di dosi eccessive,
fino alla funzione di quel tipo di integratore.
Ma vediamo nel dettaglio di saperne di più
su questi "alimenti".
Innanzitutto si ricorre generalmente agli integratori
quando si segue una dieta povera o sbilanciata,
o si ha bisogno di una particolare vitamina, o anche
in particolari situazioni patologiche o situazioni
più gravi (mancanza di antiossidanti, per
esempio).
È quindi lo stato
di carenza di un nutriente essenziale
che giustifica l'assunzione di questi farmaci, che
fungono da compensatore dello squilibrio
vitaminico.
Proprio per la loro funzione, prima di ricorrere
agli integratori, è opportuno fare un complesso
esame del sangue, ma di solito sono comunque utili
quando siamo troppo esposti ai radicali liberi (città
inquinata, fumo, alcol), o anche se siamo stanchi
con poca capacità di concentrazione.
Gli integratori,
se presi in eccesso, possono diventare dannosi:
per esempio le liposolubili (la vitamina A, E, K
e D) che tendono ad accumularsi nel fegato provocando
un senso di stanchezza e affaticamento epatico.
Non dimentichiamo che, tuttavia, possono essere
utili per la prevenzione: la
vitamina C, E e A prevengono l'invecchiamento
e alcune patologie del metabolismo (ipertensione,
diabete), mentre i supplementi di
acido folico (B9) e di vitamina B6 aiutano nella
prevenzione delle incrostazioni
di grassi nelle arterie.
Se invece vogliamo evitare l'assunzione di questi
farmaci, allora dobbiamo seguire un'alimentazione
bilanciata, anche se non da gli stessi benefici
degli integratori.
Questo accade perché la dieta
è difficile da centrare: deve essere ricca
di frutta e verdura, ma la maggior parte dei vegetali
del supermercato contiene la metà delle vitamine
che aveva all'origine.
Possiamo, comunque fare un elenco di alcuni cibi
che possono sostituire gli integratori.
|
CIBI |
INTEGRATORI |
| Latte e latticini |
Calcio |
| Formaggio, carne rossa |
Fosforo |
| Frutta fresca, patate e legumi |
Potassio |
| Carni |
Sodio |
| Tuorlo d'uovo e frutta secca |
Ferro |
| Pesce e carne |
Selenio |
| Frutti di mare |
Zinco |
|